Concludiamo il nostro importante discorso con il riepilogo di tutti e tre i passaggi che troverete qui sotto ( i tre link agli esercizi). E' fondamentale almeno riuscire, in ordine cronologico, a realizzare i primi due step, per ottenere un miglioramento di noi stessi, e cominciare a relazionarci con le altre persone in maniera maggiormente soddisfacente, ma non è proibitivo raggiungere anche il terzo gradino.....
Vi chiedo la cortesia di rileggere i tre articoli con la massima attenzione.
FASE 1 - STARE IN PACE CON SE' STESSI ED ESSERE TRANQUILLI
http://benessereinterno.blogspot.com/2009/06/premesse-per-un-rapport-appagante-parte.html
FASE 2 - DEPOTENZIAMENTO DEI PENSIERI NEGATIVI
http://benessereinterno.blogspot.com/2009/06/premesse-per-un-rapport-appagante-parte_13.html
FASE 3 - RAGGIUNGERE LO STATO DI ECCELLENZA
http://benessereinterno.blogspot.com/2009/03/esercizio-esperienziale-nr-1-recupero.html
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lunedì 22 giugno 2009
sabato 13 giugno 2009
PREMESSE PER UN RAPPORT APPAGANTE: PARTE 2/3
Per togliere valore e forza ai pensieri negativi, non scacciamoli, perché ci farebbe solo male una forzatura del genere: i pensieri resterebbero ed uscirebbero fuori tutti insieme quando meno ce lo aspettiamo....
Proviamo allora insieme a fare questo esercizio:
1) Immaginiamo VIVIDAMENTE di immergerci sott’acqua, e con tutto il fiato a disposizione soffiamo fino a gonfiare un palloncino che si trasformi in bolla.........
2) Rappresentiamo nella nostra mente tutti i pensieri negativi come qualcosa di materiale che vada ad inserirsi nella bolla……fare attenzione a che tutti, ed intendo proprio tutti i pensieri negativi, possano entrare nella bolla.
3) La bolla sale, sale piano.…fino a raggiungere la superficie dove, a contatto con l’aria, scoppierà, con tutti i nostri pensieri negativi al suo interno.
4) Immaginare di restare sott’acqua con accanto soltanto i pensieri positivi e pian pianino risalire in superficie, dove ora i pensieri negativi riappariranno, ma dopo l’esplosione precedente, essi potranno essere osservati con spirito diverso, mettendo al centro dell’attenzione sempre e soltanto noi stessi, essenza di qualcosa che non può essere scalfita da alcunchè che viene e rimane sempre e comunque fuori da noi, senza mai entrare.
La prossima lezione riunirà i tre passaggi fondamentali che abbiamo esaminato, per instaurare le basi che ci porteranno ad avviare rapporti soddisfacenti con il Mondo che ci circonda..................
Proviamo allora insieme a fare questo esercizio:
1) Immaginiamo VIVIDAMENTE di immergerci sott’acqua, e con tutto il fiato a disposizione soffiamo fino a gonfiare un palloncino che si trasformi in bolla.........
2) Rappresentiamo nella nostra mente tutti i pensieri negativi come qualcosa di materiale che vada ad inserirsi nella bolla……fare attenzione a che tutti, ed intendo proprio tutti i pensieri negativi, possano entrare nella bolla.
3) La bolla sale, sale piano.…fino a raggiungere la superficie dove, a contatto con l’aria, scoppierà, con tutti i nostri pensieri negativi al suo interno.
4) Immaginare di restare sott’acqua con accanto soltanto i pensieri positivi e pian pianino risalire in superficie, dove ora i pensieri negativi riappariranno, ma dopo l’esplosione precedente, essi potranno essere osservati con spirito diverso, mettendo al centro dell’attenzione sempre e soltanto noi stessi, essenza di qualcosa che non può essere scalfita da alcunchè che viene e rimane sempre e comunque fuori da noi, senza mai entrare.
La prossima lezione riunirà i tre passaggi fondamentali che abbiamo esaminato, per instaurare le basi che ci porteranno ad avviare rapporti soddisfacenti con il Mondo che ci circonda..................
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