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martedì 27 aprile 2010

L’aggressività come infantile strumento di difesa

Nella società di oggi sempre più patologicamente competitiva, frettolosa ed ansiosa diventa più facile perdere il controllo e diventare aggressivi.
Quest’irruenza si manifesta anche in maniera preventiva in situazioni che ci ricordano magari eventi passati spiacevoli, e che per questo ci spaventano. Aggredire ed in alcuni casi anche offendere il proprio interlocutore, secondo la logica inconscia “Chi attacca prima , attacca due volte”, rivela però un puerile sintomo di disagio emotivo che, nel migliore dei casi, ci metterà sotto il pieno controllo del nostro interlocutore.
Invece di comportarci in tale maniera, faremmo meglio a chiederci quale pensiero deviante ci porta a reagire così di fronte a certe situazioni: mancanza di autostima? Insicurezza? Paura di soffrire? Una volta capito il pensiero nascosto dietro tale atteggiamento, sarà più semplice anche modificare il comportamento stesso.
Contare fino a 10, non è uno stratagemma banale, ed un po’ di meditazione o di esercizi di respirazione 1 volta al giorno, costituiscono uno strumento utile per vivere tranquilli in una società malata di stress, soprattutto nelle grandi città.

domenica 20 dicembre 2009

I SERVIZI OFFERTI PER LA VOSTRA CRESCITA PERSONALE

E veniamo all’aspetto principale del nostro blog. Sono in grado di offrire a tutti i visitatori un nuovo tipo di assistenza nata e sviluppatasi in questi anni di grande crescita tecnologica: la consulenza on-line e/o telefonica.

- Counselling come figura specializzata nelle relazioni d’aiuto.

- Gestione di piccoli disagi.

- Difficoltà emozionali nell’affrontare certe tematiche o circostanze della vostra vita (imparare a gestire meglio le proprie emozioni).

- Coaching e miglioramento personale.

- Tecniche per ottenere un rilassamento fisico e psicologico.

- Tecniche di Meditazione.

- Tecniche per migliorare la propria memoria e la lettura (velocità e capacita di apprendimento).

- Motivazione personale o di gruppi di lavoro.

- Comunicazione efficace.

- Tecniche di vendita.


I corrispettivi economici saranno decisi in base alle vostre esigenze di miglioramento ed alle vostre possibilità. Non temete, come chiaramente specificatamente nel mio profilo, lo scopo principale di questo blog è di migliorare tutti insieme, a prescindere dal vostro status socio-economico. Imparate ad investire su voi stessi e ne guadagnerete in salute, benessere, lavoro e soldi. Le persone che soffrono di problemi d’ansia grandi o legati a problematiche particolari e specifiche, di disturbi psicologici, è chiaro che debbano rivolgersi ad altri tipi di professionisti (psicologi e psichiatri).
In questo ipotetico schema:
PSICHIATRIA PSICOTERAPIA COUNSELING COACHING
Malattia Problema Risorse Performance

Io opererò negli ultimi due casi (Risorse e Performance).

Sono per le cose semplici che conducono ad un aiuto concreto alla persona, attraverso un percorso che sempre il cliente deve trovare con il mio aiuto ed il mio ascolto empatico. Nessun’altra persona può infatti riuscire ad entrare nella vostra testa e nel vostro cuore, ma solo aiutarvi a capire da soli, come e dove migliorare. Impareremo insieme, in alcuni casi ad affrontare i propri disagi ed a migliorare la propria autostima, ed in altri a diventare ancora più competitivi, efficaci e brillanti nella propria vita quotidiana e nel lavoro. Tutti noi abbiamo le risorse per essere felici con noi stessi, è solo che spesso non sappiamo cercarle nella maniera giusta.

Potete contattarmi h24 all’indirizzo e-mail tuttodiplus@hotmail.it spiegandomi quale tipo di percorso vorreste fare, la prima consulenza sarà gratuita, alla quale seguirà una breve chiacchierata telefonica, anch’essa gratuita, in cui prenderemo accordi sul tipo di lavoro da fare insieme.


Ti piace il mio blog e hai trovato i miei consigli interessanti ed utili per vivere in maniera più soddisfacente?

Non hai la possibilità di prenotare un colloquio?

Puoi lasciare una piccola donazione, di qualunque entità, per sostenere la mia attività senza scopo di lucro, e permettere al sito di continuare ad essere aggiornato con contenuti sempre nuovi, cliccando sul pulsante qui sotto




martedì 15 dicembre 2009

RILASSAMENTO FISICO

Continuiamo il nostro discorso su come ottenere un rilassamento globale.
L’ultima volta abbiamo parlato di rilassamento principalmente dal punto di vista psicologico, con le basi della meditazione, ora voglio parlarvi invece di due tecniche di digitopressione, da poter svolgere da soli.

Esercizio n. 1

Per superare la stanchezza mentale.

Posate le dieci dita delle due mani sulla vostra testa, in modo che coprano l’intera area che va dall’attaccatura dei capelli fino alla sommità del capo. Esercitate una moderata pressione. Subito dopo spostate le mani di 2 cm lateralmente, così da digitare anche queste due linee parallele. Si comincia dal punto situato sull’attaccatura dei capelli, fino a quello sulla sommità della testa. Le due linee vanno lavorate contemporaneamente.
A questo punto esercitare una pressione palmare sul punto centrale della fronte, poi su quello situato sulla sommità del capo e poi sul lato posteriore della testa; dopodiché imprimete una pressione palmare e simultanea sui punti ai lati della testa.

Esercizio numero 2

Per sciogliere la fastidiosa e comune tensione che si accumula nelle spalle e sul collo.

Esercitare una pressione con i pollici, lungo la parte superiore dei muscoli delle spalle, dal collo verso l’esterno. E’ importante ripetere la pressione più volte su entrambe le spalle, in modo da accentuarne i benefici. Attenzione a non eseguire il trattamento a donne in stato di gravidanza.

venerdì 20 novembre 2009

Esercizio di Meditazione

Ecco qui gli elementi per un esercizio di base (inteso come punto di partenza), di meditazione.


- Mettersi seduti, in posizione comoda, con la schiena dritta e possibilmente senza appoggiarla ad alcunché.

- Porre tutta l’attenzione sul proprio respiro, senza pensare assolutamente ad altro.

- Se qualsiasi pensiero, preoccupazione od ansia vi assalgono, lasciarle venire senza fare nulla, di modo da cominciare ad accettare tutto ciò che vi circonda, ed a capire che anche di fronte a qualsiasi accadimento negativo, possiamo restare fermi e calmi.

- Riportare, sempre molto dolcemente, tutta l’attenzione sul vostro respiro.

- Rimanere quindi sempre concentrati solo su sè stessi e sulla Divinità che sta sempre insieme a noi, fino a raggiungere quello spazio nel vostro Io più profondo, dove nessun altro ha potere.


Continuare per 15 minuti.


Ripetere questo esercizio due volte al giorno (mattina e sera), tutti i giorni e vedrete che già dalle prime settimane la vostra giornata risulterà più leggera, riuscirete ad affrontare con maggiore lucidità i problemi quotidiani e sarete molto più rilassati.

lunedì 22 giugno 2009

PREMESSE PER UN RAPPORT APPAGANTE: PARTE 3/3

Concludiamo il nostro importante discorso con il riepilogo di tutti e tre i passaggi che troverete qui sotto ( i tre link agli esercizi). E' fondamentale almeno riuscire, in ordine cronologico, a realizzare i primi due step, per ottenere un miglioramento di noi stessi, e cominciare a relazionarci con le altre persone in maniera maggiormente soddisfacente, ma non è proibitivo raggiungere anche il terzo gradino.....
Vi chiedo la cortesia di rileggere i tre articoli con la massima attenzione.


FASE 1 - STARE IN PACE CON SE' STESSI ED ESSERE TRANQUILLI

http://benessereinterno.blogspot.com/2009/06/premesse-per-un-rapport-appagante-parte.html

FASE 2 - DEPOTENZIAMENTO DEI PENSIERI NEGATIVI

http://benessereinterno.blogspot.com/2009/06/premesse-per-un-rapport-appagante-parte_13.html

FASE 3 - RAGGIUNGERE LO STATO DI ECCELLENZA

http://benessereinterno.blogspot.com/2009/03/esercizio-esperienziale-nr-1-recupero.html

domenica 7 giugno 2009

PREMESSE PER UN RAPPORT APPAGANTE: PARTE 1/3

Per instaurare rapporti soddisfacenti sono necessarie tre condizioni fondamentali:
1) stare in pace con sè stessi ed essere tranquilli;
2) depotenziare i pensieri negativi;
3) raggiungere uno stato di eccellenza.

Il passaggio numero tre è già stato analizzato nel post sull'esercizio esperienzale di recupero risorse. Ovviamente quello è un esercizio che si può sviluppare con risultati maggiormente apprezzabili se ci sentiamo già bene con noi stessi, in caso contrario è necessario prima affrontare i due passaggi precedenti.

Allora cominciamo:

1) STARE IN PACE CON SE' STESSI ED ESSERE TRANQUILLI

Per raggiungere tale condizione è importante fare questo esercizio molto breve, in maniera continuativa nel tempo......
Leggete bene tutti i passaggi (è un pò lungo, ma ne vale assolutamente la pena!), senza sottovalutarne alcuno, pena la perdita di efficacia dell'esercizio stesso.

Posizione sdraiata (su un letto o lettino):
• Mani poggiano passivamente col palmo sul letto.
• Gambe leggermente divaricate, con le punte dei piedi rivolte verso l’esterno.
• Testa, spalle, tronco, braccia e gambe devono avere una posizione simmetrica.
In posizione supina si cerca di ottenere un generico stato d’animo di fiducioso abbandono. Immaginare la pesantezza del proprio corpo, vorrà dire crearla e determinare il rilassamento muscolare, che è il contrario della tensione e dell’ansia.
In questa seduta si allena ad immaginare la formula immaginativa “Io sono perfettamente calmo”.

Fasi dell'esercizio:

1. Sciogliere i muscoli prima di cominciare (molto importante altrimenti la tensione muscolare può inficiare il buon risultato della seduta):
• scuotere i muscoli degli arti inferiori (saltellini);
• scuotere i muscoli degli arti superiori;
• girare testa a dx e a sx;
• ruotare bacino;
• sollevare le spalle e lasciarle cadere passivamente.
2. Mettersi in posizione comoda e rilassata.
3. Assumere un atteggiamento psicologico di calma e rilassamento.
4. Chiudere gli occhi.
5. Ripetersi a mente, circa 5 volte in tutto (non occorre contare), una volta ogni circa 30 secondi, senza cronometrare la frase: “Sono calmo, sereno, piacevolmente rilassato”.
6. Ora immaginate la frase “Io sono perfettamente calmo” (per 1 minuto: bisognerebbe personalizzare questa parte immaginando la frase come meglio si crede, es. scritta nel cielo, cantata in una canzone ecc. nel modo che più ci piace).
7. Fare caso all’ipotonia (rilassamento) dei nostri muscoli, a livello mentale, senza muoversi.
8. Ripetersi a mente 5 volte in tutto la frase, una volta ogni 30 secondi: “Sono calmo, sereno, piacevolmente rilassato”.
9. Fare gli esercizi di ripresa con calma e senza fretta:
• aprire e chiudere con energia la mano dx, distendere e piegare energicamente il braccio dx;
• aprire e chiudere con energia la mano sx, distendere e piegare energicamente il braccio sx;
• respirare profondamente e lentamente 4 o 5 volte;
• aprire gli occhi.
10. Aspettare un po’ prima di alzarsi. Alzarsi delicatamente, senza fretta, con calma.
11. Farsi un resoconto finale richiamando alla mente quanto è avvenuto a livello fisico e psicologico durante l’esercizio.
L’esercizio va eseguito 1-3 volte al giorno, per 5-12 minuti. Farlo meno di 3 volte a settimana ne fa perdere totalmente potere e validità. Non superare mai i 15 minuti a seduta.
E' importante inoltre:
1) Non forzare nulla e non sforzarsi in alcun modo a farlo, è una cosa naturale, e deve servire proprio per mettersi in un atteggiamento di passività ed a lasciare andare pensieri, ansie, tensioni, preoccupazioni, domande ossessive.
2) Se mentre lo si fa arrivassero pensieri intrusivi, semplicemente osservarli da testimone e lasciarli andare o stare, senza tentare di rimuoverli. Semplicemente e dolcemente, spostare l’attenzione sulla pratica meditativa.
3) Va lasciata passare almeno mezz'ora da una seduta di esercizio all'altra.
4) Meglio praticare l’esercizio sempre nello stesso posto tranquillo e silenzioso, sdraiati, con luce soffusa.
5) Subito dopo la pratica cercare di rimanere calmi e tranquilli per almeno 10 minuti, per far sedimentare i risultati di essa.
6) Quando ci si rialza dal letto si è in genere molto rilassati, per cui se si hanno problemi di pressione bassa fare attenzione ad alzarsi con la dovuta calma per evitare svenimenti.

Possono sembrare tante operazioni, ma una volta capito, l'esercizio diventerà automatico in tutte le sue componenti!


A presto per la conquista ed il soddisfacimento della condizione numero due........:)